Nota stampa del Consigliere Regionale Antonio Paolo SCALERA (LEGA)
“Ancora una volta il CUP dell’Ospedale San Pio si conferma il simbolo di una situazione ormai non più tollerabile. Questa mattina – ha dichiarato il Consigliere Regionale Antonio Paolo Scalera, Segretario della Commissione Sanità - ho effettuato un nuovo sopralluogo presso gli sportelli del Centro Unico di Prenotazione, dopo le numerose segnalazioni ricevute dai cittadini e dopo aver già denunciato pubblicamente i gravissimi disagi che si registrano quotidianamente. La scena che mi sono trovato davanti è stata la stessa di sempre: un solo operatore a gestire un numero elevatissimo di utenti, code interminabili, tempi di attesa esasperanti e cittadini costretti a lasciare gli uffici senza aver ottenuto il servizio richiesto, con l’unica prospettiva di dover tornare il giorno successivo e sperare in una sorte migliore. Una situazione indegna per un servizio pubblico essenziale che riguarda il diritto alla salute. Dietro ogni prenotazione non ci sono semplici numeri, ma persone, famiglie, anziani e pazienti che attendono visite specialistiche, esami diagnostici e prestazioni sanitarie spesso indispensabili. Costringerli a ore di attesa o addirittura a rinunciare significa negare loro dignità e rispetto. Di fronte a questo scenario non bastano più giustificazioni o promesse. Servono interventi immediati, concreti e verificabili. Per questo motivo – ha proseguito Scalera - ho già contattato l’Amministratore Unico di Sanitaservice ASL Taranto, il dottor Pino Pulito, con il quale ho avuto un confronto diretto e franco sulla gravità della situazione. A seguito di questo contatto, nella mattinata di martedì 9 giugno alle ore 9:30 effettueremo un nuovo sopralluogo congiunto presso il CUP dell’Ospedale San Pio per verificare personalmente le criticità segnalate dai cittadini, accertare le cause della persistente carenza di personale e individuare le misure necessarie affinché si possa arrivare in tempi rapidi a una soluzione definitiva. I cittadini – ha concluso Scalera - hanno già aspettato troppo. Continuerò a seguire questa vicenda senza abbassare la guardia e senza fare sconti a nessuno. La salute dei cittadini e il rispetto dei loro diritti vengono prima di ogni cosa.”