È da ieri che, attraverso WhatsApp, circola un verbale della Deliberazione della Giunta Comunale di Ginosa, n. 179, avente ad oggetto: “Atto di indirizzo per le attività connesse all'organizzazione della festa di quartiere in occasione dell'inaugurazione del murales di riqualificazione immobili di edilizia economica e popolare ubicati in zona Poggio a Ginosa”.
Una decisione che ha acceso il dibattito tra cittadini, consiglieri e realtà associative. Al centro della discussione, il costo dell'iniziativa: 18.000 euro, e non 16.500 euro come indicato dal consigliere Giuseppe D’Amelio in un comunicato stampa che, (non è stato trasmesso alla nostra testata giornalistica).
Il comunicato di D’Amelio arriva in risposta alle dichiarazioni del consigliere di opposizione Raffaele Calabrese, che aveva sollevato la questione nel primo pomeriggio di ieri, prima del consiglio comunale: “Perché il 1° ottobre non monteremo un palco per il gusto di farlo- scrive D’Amelio- La proposta progettuale prevede un evento a ingresso libero, aperto alla cittadinanza”.
Un aspetto, al quanto strano, considerando che l'iniziativa si svolgerà in strada, all'interno di un quartiere, e la strada è di tutti, ma soprattutto, l’evento verrà pagato dalle tasche dei cittadini contribuenti. Al contrario degli eventi organizzati nel 2022 , con Paradiso e Mannoia, per i quali, ricorda qualche cittadino, il Comune avrebbe concesso un contributo di 45.000 euro. Eventi che furono organizzati in una struttura privata, e che all’epoca, furono tante le polemiche, proprio perché, furono associati i soldi dei cittadini ad una struttura privata.
“L’evento al Poggio- puntualizza D’Amelio- punta a riportare il quartiere al centro, attraverso cultura, musica, incontro e partecipazione, mettendo in dialogo la memoria raccontata dal murale con le possibilità offerte alle nuove generazioni. Anche il murale ha avuto un costo”.
Infatti, il consigliere Raffaele Calabrese ha evidenziato nel comunicato stampa, proprio la spesa totale- “Il murales è costato 11.900 euro, la festa per l'inaugurazione 18.000 euro. Totale della spesa: 29.900 euro”.
A parlare dell’evento anche il Comitato di Viale Martiri d’Ungheria, che sottolinea- “quando si parla del nostro quartiere, della sua comunità e della sua partecipazione, crediamo sia del tutto naturale che il Comitato esprima il proprio punto di vista”.
Sotto il post su Facebook del Comitato, non sono mancati i commenti dei cittadini, alcuni dei quali hanno messo a confronto la spesa prevista per l'iniziativa con quella destinata alle imminenti feste patronali- “12 mila euro destinati alle feste patronali, 6 mila euro per ciascun comitato”.
Numerosi anche i commenti sotto il comunicato del consigliere D’Amelio.
“La prossima volta che decidete di spendere anche i soldi delle mie tasse, per favore riqualificate le piazze a Marina di Ginosa, che mio figlio è diventato quasi maggiorenne aspettando una piazzetta decente con un parco giochi e qualche aiuola con un po’ di verde!”.
Un altro cittadino sottolinea alcune delle iniziative finanziate negli ultimi anni: “Le Mongolfiere, i Murales, il Tonno Rio Mare Summer Festival, le casette di Natale, il contributo a Tommaso Paradiso… tutti questi eventi culturali così costosi rischiano di svuotare le casse comunali!”.
Non manca chi contesta anche la definizione di “riqualificazione urbana” associata al progetto.- “Perché denominata riqualificazione urbana – commenta una cittadina – questa va fatta nei quartieri disagiati, dove c'è bisogno di far risalire fiducia e onestà. Non mi pare che il quartiere Poggio sia uno di quei quartieri”.
E c'è chi, da Marina di Ginosa, scrive sulle condizioni delle infrastrutture -“Mi affaccio fuori casa e mi accorgo che non c'è illuminazione pubblica, non c'è fogna, manca il manto stradale... Siamo numerosissime le famiglie che ci abitiamo! Paghiamo anche noi le tasse come tutti”.
L'evento, approvato dalla Giunta Comunale, prevede tre DJ set con artisti rinomati nello scenario internazionale, uno show scenotecnico, animazione e l'allestimento di stand e gazebo enogastronomici, in collaborazione con le associazioni del territorio.
Nella deliberazione, non vengono indicate nel dettaglio le realtà associative coinvolte. Infatti, sembrerebbe che, alcune associazioni locali, tra cui la Pro Loco di Ginosa Pietro D’Amelio APS, non sarebbero state invitate.
La domanda (come dice qualcuno), nasce spontanea. Sono state coinvolte anche le associazioni di Marina di Ginosa? Considerando che Ginosa e Marina di Ginosa fanno parte dello stesso Comune e dovrebbero rappresentare (almeno sulla carta), un'unica realtà.
Nel suo comunicato, il consigliere Giuseppe D’Amelio rivolge infine un invito diretto al consigliere, Raffaele Calabrese.
“Il 1° ottobre venga al Poggio. Venga a vedere il murales. E venga anche da me. Così potremo finalmente confrontarci faccia a faccia, anziché attraverso un post Facebook. Io sarò lì. E sarò ben felice di mostrare prospetti, costi e numeri. Quelli veri.”
M.C.O.