I militari della Stazione di Laterza, al termine di un’articolata attività di polizia giudiziaria, hanno denunciato in stato di libertà due uomini, di 62 e 32 anni, entrambi residenti nel comune laertino, presunti responsabili del reato di ricettazione in concorso.
L’operazione rappresenta il risultato di un’attenta e meticolosa attività investigativa condotta dai Carabinieri, sviluppata attraverso mirati servizi di controllo del territorio e approfondimenti informativi che hanno consentito di individuare un possibile sito di interesse operativo. Le indagini, coordinate e condotte con scrupolo, hanno permesso di raccogliere elementi utili a richiedere ed eseguire una perquisizione all’interno di un capannone situato nell’agro di Laterza, nel quale i militari dell’Arma hanno rinvenuto tre autoveicoli rubati. I successivi accertamenti, eseguiti mediante verifiche sui numeri identificativi e incroci con le banche dati in uso alle Forze di Polizia, hanno consentito di appurare che i veicoli erano stati precedentemente asportati nelle province di Bari e Taranto. Si trattava, in particolare, di un furgoncino e di due autovetture dalle quali erano state staccate le cd. Engine Control Unit, ovvero le centraline che controllano elettronicamente tutto il funzionamento del veicolo. Una delle macchine aveva il finestrino rotto, dato che presumibilmente durante il furto era stato necessario rompere proprio il vetro per forzare la portiera.
I veicoli sono stati immediatamente sottoposti a sequestro e saranno restituiti ai legittimi proprietari al termine delle procedure di rito.
Per i due indagati, come previsto dalla legge, vige il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.