A Taranto, nella tarda serata del 24 febbraio 2026, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della locale Compagnia hanno arrestato una 52enne del posto, presunta responsabile del reato di atti persecutori nei confronti dell’ex marito.
L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione giunta alla centrale operativa, che riferiva della presenza di una donna intenta a forzare la porta di un appartamento nel centro cittadino. Secondo quanto ricostruito, la 52enne, armata di una grossa tenaglia, avrebbe tentato di scardinare l’ingresso dell’abitazione dell’ex coniuge per introdurvisi con la forza.
I militari dell’Arma, giunti tempestivamente sul posto, hanno sorpreso la donna mentre colpiva violentemente la porta. Immediatamente bloccata e disarmata, avrebbe continuato a inveire contro l’ex marito, proferendo nei suoi confronti frasi gravemente minatorie.
L’uomo, visibilmente scosso, avrebbe riferito di essere da mesi vittima di reiterate vessazioni e comportamenti persecutori da parte dell’ex moglie, che non avrebbe accettato la fine della relazione. In passato aveva già presentato diverse denunce. La donna, infatti, era stata sottoposta fino allo scorso mese di dicembre alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa. Nonostante ciò, avrebbe proseguito nelle condotte moleste.
Con l’episodio di ieri sera, l’ex marito ha formalizzato un’ulteriore denuncia.
Al termine delle formalità di rito, e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, la 52enne è stata condotta agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.
Si ricorda che la donna è da ritenersi presunta innocente fino a sentenza definitiva di condanna.