𝗗𝗼𝗽𝗼 𝗹'𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗲𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗔𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗹𝗮 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝘀𝘁𝗮𝗺𝗽𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗼𝗿𝗱𝗮𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗮, 𝗰𝗶 𝗲𝗿𝗮 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗮𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲𝗿𝗼 𝘀𝗲𝗴𝘂𝗶𝘁𝗲:
– una conferenza stampa pubblica;
– chiarimenti ufficiali sul progetto.
𝗔𝗱 𝗼𝗴𝗴𝗶, 𝗽𝗲𝗿𝗼̀, 𝗻𝗼𝗻 𝗰’𝗲̀ 𝗻𝗲𝘀𝘀𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗮𝘁𝗮 𝘂𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 e 𝗻𝗲𝘀𝘀𝘂𝗻 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 è stato reso disponibile ai cittadini.
𝗣𝗲𝗿 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼, 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗖𝗼𝗺𝗶𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗮𝗿𝘁𝗶𝗲𝗿𝗲 “Attivarsi per Crescere – Comitato Viale Martiri d’Ungheria”, abbiamo incaricato il nostro legale, 𝗔𝘃𝘃. 𝗗𝗮𝗻𝗶𝗹𝗼 𝗟𝗼𝗿𝗲𝗻𝘇𝗼, di inviare una diffida ufficiale al Comune di Ginosa e alla Regione Puglia per chiedere:
– la modifica del progetto “Ginosa Ciclabile”, eliminando il tratto su Viale Martiri d’Ungheria;
– l’adeguamento alle norme tecniche su pendenze, intersezioni e sicurezza;
– la partecipazione del Comitato al Tavolo Tecnico, per rappresentare direttamente le esigenze di residenti e commercianti.
𝗡𝗼𝗻 𝘀𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗰𝗮𝗽𝗿𝗶𝗰𝗰𝗶𝗼: è una scelta di tutela della sicurezza stradale, delle attività commerciali e del diritto dei cittadini a conoscere cosa accadrà al proprio quartiere.
𝗦𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗶. Non facciamo campagna per nessuno.
Chiediamo soltanto:
– atti chiari;
– progetti compatibili con le norme;
– scelte trasparenti e condivise con chi in questo quartiere ci vive e ci lavora ogni giorno.
𝗟𝗼 𝗱𝗶𝗰𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗳𝗿𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲𝘇𝘇𝗮: il clima non è dei più sereni, e alcuni modi di procedere ci preoccupano.
Proprio per questo abbiamo scelto la strada più corretta: atti scritti, non promesse a voce.
𝗢𝗿𝗮 𝗮𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗹’𝗔𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗺𝗲𝘀𝘀𝗲:
– convocare una conferenza stampa aperta;
– mostrare ai cittadini la bozza di progetto e non solo parlarne.
In attesa di risposte concrete, continuiamo a fare la nostra parte: 𝗰𝗼𝗻 𝗰𝗶𝘃𝗶𝗹𝘁à, 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.