La morte dei Carabinieri: "Lettera anonima di un collega." Just tv

09/01/2026

Caro Angelo,

per noi non sei mai stato solo un collega.

Sei stato un amico, prima di tutto.

Un punto di riferimento vero.

Ci hai insegnato tanto, spesso senza nemmeno accorgertene.

Con i tuoi consigli, con il tuo esempio, siamo cresciuti insieme:

come uomini, come persone, come professionisti.

Domenica pomeriggio, quando abbiamo saputo la notizia, il cuore si è spezzato.

Un dolore improvviso, che lascia senza fiato.

Da quel momento, oltre alla tua assenza, ci ha colpito un’altra mancanza:

quella di chi avrebbe dovuto esserci.

Ora tu non ci sei più, ma ti sentiamo vicino.

Nei ricordi che condividiamo, nelle lezioni che ci hai lasciato, nel modo in cui continuiamo a portare avanti ciò che ci hai insegnato.

Veglia su di noi, amico nostro.

Su chi ti ha voluto bene, su chi ha lavorato al tuo fianco.

Speriamo che un giorno le cose possano cambiare.

Grazie, Angelo.

Per l’uomo che sei stato.

Per l’amico che sei stato per noi.

Per quello che continuerai a essere, ogni giorno, con noi.