Ginosa: "La Pro Loco fa chiarezza sul mancato svolgimento della Passio Christi." Just tv

06/04/2026

Comunicato stampa Pro Loco Pietro D'Amelio Ginosa (Ta)
La Pro Loco “Pietro D’Amelio” APS di Ginosa sente la necessità di fare chiarezza e raccontare gli eventi che hanno condotto all’annullamento della Sacra Rappresentazione di Sabato 4 Aprile, per rispetto verso tutte le parti coinvolte: TV, media, turisti, gestori di strutture ricettive e cittadini.

Abbiamo provato fino in fondo a cercare una soluzione per svolgere l’evento.

𝗟’𝗜𝗧𝗘𝗥 𝗔𝗨𝗧𝗢𝗥𝗜𝗭𝗭𝗔𝗧𝗜𝗩𝗢

La Pro Loco ha avviato l’iter autorizzativo a Gennaio 2026, ma soltanto in data 23 Marzo 2026, al termine di un percorso complesso, ha ricevuto l’autorizzazione allo svolgimento dell’evento.

In data 05/02/2026 viene inoltre pubblicata la Delibera di Giunta n. 21, nella quale si stabilisce che:

• in caso di condizioni meteo avverse che non garantissero lo svolgimento della manifestazione in sicurezza, non si sarebbe dovuto procedere al montaggio dell’impianto elettrico e del service audio-luci

• la decisione finale avrebbe dovuto essere presa entro due giorni prima della data dell’evento programmato

L’autorizzazione prot. n. 0013025 del 23/03/2026 prevedeva inoltre una prescrizione precisa:

prima di ogni accesso all’alveo della Gravina, l’associazione avrebbe dovuto verificare presso il Comando di Polizia Locale l’eventuale pubblicazione di messaggi di allerta meteo, in presenza dei quali era previsto il divieto assoluto di accesso.

Per questo motivo, per entrambe le date previste, abbiamo dovuto consultare la Polizia Municipale due giorni prima, così da avere indicazioni sulle condizioni meteo e l’eventuale possibilità di procedere.

𝗖𝗢𝗦𝗔 è 𝗔𝗖𝗖𝗔𝗗𝗨𝗧𝗢 𝗦𝗔𝗕𝗔𝗧𝗢 𝟰 𝗔𝗣𝗥𝗜𝗟𝗘

In virtù di quanto sopra, Giovedì 2 Aprile abbiamo chiesto un parere alla Polizia Municipale sulle condizioni meteo.

Venerdì 3 Aprile, nel pomeriggio, abbiamo ricevuto come riscontro un bollettino di criticità arancione , che non garantiva l’accesso alla Gravina.

Telefonicamente, con il Comando della Polizia Municipale, si concorda di non annullare immediatamente e di aggiornarsi alla giornata successiva.

Sabato 4 Aprile:

• al mattino non riceviamo indicazioni

• inviamo quindi un ulteriore sollecito tramite PEC

• alle ore 15 ci rechiamo presso il Comando di Polizia Municipale, coinvolgendo anche il Sindaco

In quella sede ci viene comunicato che, anche alla luce del nuovo bollettino della Protezione Civile, l’evento non si sarebbe potuto svolgere.

Si è anche provato ad ottenere un chiarimento dalla Protezione Civile rispetto alla specificità dei luoghi interessati dalla criticità, cioè quelli adiacenti all’apertura della diga, circostanza che avrebbe potuto svincolare l’area delle gravine.

Anche questo tentativo, però, è risultato vano.

𝗔𝗕𝗕𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗣𝗥𝗢𝗩𝗔𝗧𝗢 𝗙𝗜𝗡𝗢 𝗔𝗟𝗟’𝗨𝗟𝗧𝗜𝗠𝗢

Di comune accordo si è scelto di temporeggiare, perché la volontà di tutti era trovare una soluzione che permettesse di andare avanti.

L’allerta arancione sarebbe rimasta in vigore fino alla mezzanotte di Sabato 4 Aprile.

Per questo motivo ci viene anche proposta l’ipotesi di posticipare l’inizio dell’evento alle ore 22, così da avvicinarsi alla fine dell’allerta.

Ma anche questa possibilità si è rivelata impraticabile, perché:

• sarebbe stato comunque necessario un parere favorevole ufficiale dell’ente competente

• il Comandante della Polizia Municipale ci ha precisato che non avrebbe comunque potuto dare riscontro positivo

• logisticamente sarebbe stato impensabile far partire il corteo alle 22 e svolgere a seguire la Sacra Rappresentazione in Gravina

L’associazione non può auto-autorizzarsi a svolgere l’evento.

Arrivati alle ore 17, con queste premesse, era ormai impossibile procedere e ci siamo quindi organizzati per le comunicazioni di annullamento.

𝗣𝗘𝗥𝗖𝗛é 𝗡𝗢𝗡 è 𝗦𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗦𝗩𝗢𝗟𝗧𝗢 𝗡𝗘𝗔𝗡𝗖𝗛𝗘 𝗜𝗟 𝗦𝗢𝗟𝗢 𝗖𝗢𝗥𝗧𝗘𝗢

Chiariamo anche che, in quei momenti concitati, l’eventualità di svolgere il solo corteo non è stata presa in considerazione, perché eravamo impegnati a gestire altre problematiche organizzative e a tentare fino all’ultimo di salvare l’intera manifestazione.

Inoltre, alla luce della mancata realizzazione della rappresentazione e nel rispetto delle direttive contenute nella delibera, abbiamo ritenuto corretto evitare ulteriori costi che il solo corteo avrebbe comunque comportato, come:

• nolo cavalli

• trucco figuranti

• SIAE

La scelta è stata fatta anche per non sperperare risorse pubbliche.

𝗟𝗔 𝗣𝗥𝗜𝗢𝗥𝗜𝗧à è 𝗟𝗔 𝗦𝗜𝗖𝗨𝗥𝗘𝗭𝗭𝗔

Comprendiamo la delusione di quanti avrebbero voluto assistere all’evento, ma alcune circostanze non sono prevedibili.

La sicurezza di tutti è una priorità imprescindibile e nessuno ha mai pensato di metterla in secondo piano.

La burocrazia che oggi un’associazione deve affrontare per organizzare un evento di questa portata è enorme e, nel nostro caso, viene portata avanti da un tecnico membro del direttivo che svolge tutto questo lavoro a titolo gratuito.

𝗥𝗜𝗡𝗚𝗥𝗔𝗭𝗜𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜

Ringraziamo ancora una volta tutti i volontari per la caparbietà, lo spirito di collaborazione e la disponibilità dimostrata nel farsi trovare sempre pronti quando le esigenze lo richiedevano.

Abbiamo ritenuto doveroso spiegare con trasparenza quanto accaduto.

Confidiamo nella comprensione di tutti.