L’episodio nella serata di ieri. L’uomo, dopo l’aggressione, avrebbe riferito di non ricordare nulla. Trasportato al SS. Annunziata di Taranto e denunciato. Ferito anche l’infermiere, trasferito al San Pio di Castellaneta
Quello che doveva essere un intervento di emergenza sanitaria per una presunta crisi epilettica si è trasformato in pochi istanti in un’aggressione ai danni di un infermiere del 118. L’episodio è avvenuto ieri sera a Laterza, dove una donna ha richiesto l’intervento dei sanitari per le condizioni del compagno. All’arrivo dell’ambulanza, la situazione è apparsa subito concitata. Dall’esterno dell’abitazione, infatti, gli operatori del 118 avrebbero udito le urla di una donna e del figlio. Dopo aver suonato, i tre sanitari sono entrati nell’appartamento, trovando la madre e il figlio in lacrime.
Secondo quanto ricostruito, improvvisamente l’uomo si sarebbe scagliato contro gli operatori sanitari, colpendo l’infermiere con un pugno in pieno volto. Subito dopo l’aggressione, l’uomo si sarebbe allontanato, rifugiandosi in bagno. Una volta uscito, avrebbe riferito ai sanitari di non ricordare quanto accaduto, sostenendo che il comportamento fosse riconducibile a una presunta crisi epilettica.
L’uomo è stato quindi trasportato dai sanitari del 118 di Ginosa all’ospedale SS. Annunziata di Taranto, dove è stato sottoposto agli accertamenti necessari per verificare le sue condizioni di salute. Secondo quanto emerso, dagli accertamenti non sarebbero stati riscontrati elementi riconducibili alla crisi epilettica inizialmente riferita. Nel frattempo, anche l’infermiere aggredito ha dovuto ricorrere alle cure mediche. Il sanitario è stato accompagnato dai colleghi all’ospedale San Pio di Castellaneta, dove gli sono state riscontrate lesioni al volto, tra cui un ematoma labiale e la frattura di un dente.
Al termine dell’intervento, l’uomo è stato denunciato per aggressione ai danni dell’infermiere del 118.
M.C.O.