Da mesi assistiamo a una gestione della vicenda delle concessioni balneari trasformata dall’Amministrazione comunale pentastellata in un inutile e dannoso braccio di ferro tra Comune, operatori balneari e cavilli giuridici.
Una questione che avrebbe richiesto prudenza, ascolto e programmazione è stata invece affrontata con rigidità, approssimazione e scelte affrettate, scaricando sulle imprese e sull’intero comparto turistico il peso di decisioni politiche sbagliate.
Avevamo chiesto fin dall’inizio di sospendere le gare, attendere il giudizio di merito e soprattutto evitare forzature amministrative che avrebbero inevitabilmente prodotto ricorsi, ritardi e danni economici.
Oggi il risultato è evidente: spiagge chiuse, concessioni bloccate, strutture ricettive che registrano disdette, operatori esasperati e una stagione estiva che rischia seriamente di essere compromessa.
A pagare non sono solo i balneari, ma ristoratori, commercianti, B&B, famiglie e tutto l’indotto economico che vive grazie al turismo di Marina di Ginosa.
Ancora più grave è l’atteggiamento dell’Assessore al Turismo e Vicesindaco Gigante, molto presente tra fiere, eventi e comunicazione social, ma poco incisivo proprio sulla vicenda più importante che riguarda direttamente il turismo locale.
Il turismo non si tutela con le passerelle istituzionali o con i post celebrativi, ma con la capacità di prevenire i problemi e risolverli quando esplodono.
L’assenza del Piano Comunale delle Coste, i bandi contestati, i ricorsi al TAR e il contenzioso ancora aperto davanti al Consiglio di Stato dimostrano che questa gestione è stata più ideologica che amministrativa.
Ora però non serve continuare nel muro contro muro.
Serve buon senso.
Serve responsabilità.
Serve abbassare i toni e trovare soluzioni immediate e concrete per salvare la stagione balneare e difendere il lavoro di chi investe e produce ricchezza sul territorio.
Non è più il tempo delle contrapposizioni politiche o della propaganda.
È il tempo di tutelare Marina di Ginosa, i suoi imprenditori e il futuro economico della nostra comunità.
Forza Italia e Fratelli d’Italia ribadiscono la propria vicinanza agli operatori balneari e a tutte le categorie produttive del territorio.
Gli amministratori di maggioranza smettano di inseguire lo scontro e scelgano la strada del buon senso e della responsabilità.
Avv. Patrizia Ratti
Segretario cittadino Forza Italia
Dott. Antonio Bradascio
Coordinatore cittadino Fratelli d’Italia