Marina di Ginosa | Orizzonte Democratico: "Sostegno reale ai balneari." Just tv

18/05/2026

Come associazione Orizzonte Democratico, riteniamo che ci sia una differenza netta e invalicabile tra il sostenere concretamente una comunità e l’utilizzarla come palcoscenico per la propria propaganda. La vera vicinanza ai territori si dimostra con i fatti, con la coerenza e con il rispetto, non trasformando una protesta sacrosanta nell'ennesima passerella elettorale. Domenica mattina a Marina di Ginosa è andata in scena una mobilitazione straordinaria e importante: centinaia di cittadini, commercianti e operatori turistici sono scesi in piazza uniti per difendere il futuro di un intero comparto. Parliamo di realtà che significano lavoro, turismo ed economia per tutto il nostro territorio. Il malcontento della comunità è reale, diffuso e merita di essere ascoltato con la massima serietà dalle istituzioni, senza filtri di parte. Dispiace profondamente constatare, però, che per alcuni esponenti politici del centrodestra questo
evento sia diventato soltanto l'ennesima occasione per incassare un facile consenso immediato. Non è stato atteso nemmeno un minuto dalla conclusione del sit-in: sia l’Onorevole che la consigliera Patrizia Ratti sono corsi subito in spiaggia a girarsi i loro video-spot promozionali da lanciare sui canali social. Non si è avuta la decenza e il rispetto istituzionale di far passare neanche due o three ore dal termine della manifestazione. A chi oggi si meraviglia ipocritamente se qualcuno solleva la questione e parla chiaramente di "strumentalizzazione", accusando chi esprime un pensiero critico di non avere considerazione per il territorio, rispondiamo con fermezza: l’errore più grave e miope è pensare che i cittadini siano ingenui e non vedano perfettamente quello che succede sotto i loro occhi. Se l’intento dei rappresentanti del centrodestra era davvero quello di dare forza e solidarietà ai balneari e alla cittadinanza, avrebbero dovuto farlo con la semplice presenza, stando al fianco della gente nel pieno rispetto della piazza e del silenzio della mobilitazione. La vicinanza si dimostra restando tra le persone per ascoltarne i bisogni, non correndo a farsi lo spot pubblicitario prima ancora che i cittadini abbiano fatto ritorno a casa. La nostra comunità merita rispetto e dignità, non sfilate mediatiche a uso e consumo
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