Massafra: "Spaccio nel centro storico. Arrestati una donna e un uomo." Just tv

19/01/2026

La Polizia di Stato ha arrestato un uomo ed una donna rispettivamente di 61 e 57 anni, conviventi, perché ritenuti presunti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

            I Falchi della Squadra Mobile, al termine di una mirata operazione antidroga nel comune di Massafra, hanno raccolto indizi utili circa la presenza di un’attività di spaccio gestito da una coppia in un appartamento al piano terra di un fabbricato sito in quel centro storico.

            I difficili servizi di appostamento hanno permesso ai poliziotti di annotare un discreto traffico di giovani che attraverso le grate di un cancelletto acquistavano la quotidiana dose di sostanza stupefacente per poi allontanarsi furtivamente.

            Per dar corpo a quanto annotato nel corso dell’attività di osservazione, i Falchi hanno deciso di intervenire confondendosi con i “clienti”.

            Al momento dello scambio i poliziotti nascosti nelle immediate vicinanze di quell’appartamento sono intervenuti bloccando la donna che aveva in mano ancora una dose di droga e riuscendo ad entrare in casa, dopo aver scavalcato il piccolo cancello.

            L’irruzione ha colto di sorpresa l’uomo che era ancora nella camera da letto ed ha permesso di recuperare nel soggiorno - all’interno di due distinti borselli - 4 dosi di cocaina preconfezionate e pronte per lo spaccio, un involucro con altri 11 grammi della stessa sostanza stupefacente e tutto il necessario per il confezionamento in dosi.

            Nel portafoglio del 61enne sono anche stai recuperati 300 euro in banconote di vario taglio ritenuti probabile provento dell’illecita attività di spaccio.

            Trasmessi gli atti all’Autorità Giudiziaria competente, i presunti autori dell’attività di spaccio sono stati arrestati. Per l’uomo è stato disposto l’accompagnamento presso la Locale Casa Circondariale mentre la donna è stata posta agli arresti domiciliari. 

            Si ribadisce che per gli odierni indagati vige il principio d’innocenza sino sentenza definitiva.