Regione Puglia |Antonio Paolo SCALERA (Lega): "Tributo 630 sotto esame. Domani la discussione in VI Commissione." Just tv

11/03/2026

Nota stampa del Consigliere Regionale Antonio Paolo Scalera (LEGA)

Si terrà domani 12 Marzo, alle ore 14.30 nella IV Commissione (Attività Produttive) l’audizione urgente sulla richiesta di sospensione del Tributo 630 e sull’esclusione della provincia di Taranto dalle misure di sostegno relative alle cartelle irrigue. Negli ultimi mesi – ha dichiarato il Consigliere Antonio Paolo Scalera  - si è registrata una preoccupante accelerazione delle procedure di riscossione dei contributi consortili, accompagnata da minacce di fermi amministrativi dei veicoli ed esecuzioni forzate nei confronti degli agricoltori, nonostante siano ancora numerosi i ricorsi pendenti dinanzi alle Corti tributarie. Una situazione che rischia di trasformarsi in una vera e propria vessazione nei confronti di un comparto già fortemente provato. A rendere ancora più inaccettabile questa pressione fiscale – ha proseguito Scalera - è lo stato di grave deterioramento delle opere consortili. Le cronache quotidiane raccontano di infrastrutture idrauliche in pessime condizioni di conservazione, efficienza ed efficacia, che non sono più in grado di garantire adeguatamente la tutela dei beni dei consorziati né la sicurezza del territorio e delle persone. Anni di abbandono delle opere idrauliche, la vetustà del sistema, i cambiamenti climatici e i mutamenti geomorfologici impongono interventi strutturali di riprogettazione e rifacimento, non interventi tampone o manutenzioni improvvisate, come peraltro previsto dagli articoli 4 e 5 della legge regionale n. 4 del 2012. In questo quadro già estremamente critico, la decisione della Regione Puglia di intervenire sulle cartelle irrigue escludendo le province di Taranto, Brindisi e Lecce rappresenta una scelta incomprensibile e profondamente ingiusta. Si tratta di una misura parziale, tardiva e discriminatoria che crea una grave disparità tra territori che vivono le stesse identiche difficoltà economiche e produttive. Negli ultimi anni ho presentato diversi atti legislativi sul tema del Tributo 630, sollevando con forza il problema della sostenibilità di questi contributi per il mondo agricolo. Oggi, con l’aumento generalizzato dei costi energetici e con tariffe irrigue sempre più pesanti, i margini produttivi degli agricoltori si sono drasticamente ridotti in ogni area della Puglia. Per queste ragioni giovedì 12 p.v., in Commissione – ha concluso Scalera – saranno ascoltati l’Assessore regionale all’Agricoltura, il Commissario del Consorzio di bonifica Centro Sud Puglia, i rappresentanti regionali delle principali organizzazioni agricole Coldiretti, CIA e Confagricoltura e i rappresentanti dei movimenti agricoli.

È il momento della verità. E’ necessario fare piena chiarezza e conoscere quali provvedimenti l’Assessorato all’Agricoltura intenda assumere per affrontare una situazione ormai non più rinviabile.

Gli agricoltori pugliesi non possono continuare a essere lasciati soli. Da anni difendono con dignità la loro terra, il lavoro e il futuro delle loro famiglie, sopportando sacrifici sempre più pesanti. La Regione ha il dovere di dare risposte concrete, immediate e soprattutto giuste.