Regione Puglia: "Riduzione delle liste d’attesa. Approvata delibera dei piani sperimentali." Just tv

31/01/2026

La Giunta regionale ieri pomeriggio ha approvato su proposta dell’assessore alla Salute Donato Pentassuglia la delibera contenete i piani sperimentali proposti dalle aziende sanitarie pugliesi sulla base delle disposizioni della DGR 1/2026, per il recupero delle prestazioni sanitarie che risultano prenotate oltre i tempi soglia indicati per le classi di priorità.

“I piani sono sperimentali e allo stesso tempo molto ambiziosi – dichiara il presidente della Regione Antonio Decaro -. Ringrazio tutte le aziende per il lavoro fatto consapevole che da questo momento siamo tutti impegnati a mantenere l’impegno preso con i cittadini. Chiederemo uno sforzo agli operatori sanitari ma l’obiettivo è importante e ha a che fare tanto con la tutela della salute quanto con la fiducia dei cittadini”.

“L’obiettivo non è abbattere in cinque mesi le liste d’attesa ma imprimere un’accelerazione al miglioramento del sistema sanitario regionale – commenta l’assessore alla salute Donato Pentassuglia -. Sappiamo che ad oggi ci sono molte difficoltà, a cominciare dalla carenza di personale, ma siamo allo stesso tempo convinti che ci siano ampi margini di miglioramento, con la collaborazione delle aziende, degli operatori sanitari e dei cittadini”.

I piani, esaminati dall’assessore, dal Dipartimento Salute e dall’AReSS, presentano una situazione molto diversificata rispetto alle strategie da adottare per far fronte alle gestione delle liste di attesa, anche con riferimento ai percorsi di tutela (pazienti oncologici e fragili, priorità di intervento).

Di seguito una breve sintesi delle azioni contenute in tutti i piani sperimentali presentati, che saranno oggetto delle attività delle Aziende sanitari a partire da lunedì 2 febbraio fino al 30 giugno 2026: 

Attività di recall attivo dei cittadini:

  • Contatto diretto dei pazienti in lista di attesa per:
    • confermare l’esigenza della prestazione;
    • anticipare l’appuntamento;
    • registrare rinunce e rifiuti, unitamente alla motivazione.

Aperture straordinarie e ampliamento degli orari di assistenza, attraverso:

  • Apertura degli ambulatori in fascia serale e nei giorni festivi;
  • Estensione della funzionalità giornaliera fino a 12 ore continuative;
  • Sedute operatorie aggiuntive per i ricoveri programmati.

Verifica dell’appropriatezza prescrittiva

  • Applicazione dei documenti di indirizzo ministeriali e delle società scientifiche
  • Monitoraggio delle prescrizioni ripetute o incongrue
  • Attività formative rivolte ai medici prescrittori

Nel documento approvato dalla giunta si stabiliscono anche prestazioni sanitarie che dovranno essere eseguite nell’ambito dei piani sperimentali di riduzione dei tempi di attesa:

  • prestazioni di specialistica ambulatoriale che risultano prenotate oltre i valori soglia previsti dal Piano Nazionale Gestione Liste di Attesa, a partire dalle prestazioni con codice di priorità U (Urgenti) e B (Brevi);
  • prestazioni di ricovero ospedaliero, con particolare priorità ai ricoveri in classe A;
  • prestazioni in regime di day service (numericamente rilevanti e particolarmente critiche);

Per dare attuazione al piano vengono assegnate, per ciascuna Azienda ed Ente del SSR a partire dall’ analisi dei dati sui fabbisogni e sui tempi di attesa per l’erogazione delle prestazioni, un target complessivo di prestazioni di specialistica ambulatoriale, di ricovero ospedaliero e di day service secondo la seguente ripartizione: