Sicurezza nei luoghi di lavoro: "Denunciata 37enne." Just tv

23/01/2026

Controlli serrati sul rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro nella mattinata di ieri 22 gennaio 2026 a San Giorgio Jonico, dove i Carabinieri hanno effettuato un servizio coordinato di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale di Taranto. L’attività, finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati e alla verifica della regolarità delle condizioni lavorative, ha visto impegnati i militari del Comando Compagnia Carabinieri di Martina Franca, con il supporto del personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri di Taranto.

Nel corso delle verifiche, svolte presso un’attività aperta al pubblico, i militari dell’Arma hanno deferito in stato di libertà una donna di 37 anni, residente nel Barese, amministratrice unica di una società operante nel settore commerciale. La stessa è ritenuta presunta responsabile di violazioni alla normativa sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, con riferimento al decreto legislativo 81 del 2008 e successive modifiche.

Secondo quanto accertato, le irregolarità contestate riguarderebbero la mancata redazione del Documento di Valutazione dei Rischi e l’omessa formazione obbligatoria dei lavoratori dipendenti. Nel complesso, l’attività ispettiva ha interessato un’impresa, risultata irregolare sotto il profilo della sicurezza, mentre il lavoratore controllato è risultato regolarmente assunto. Le sanzioni amministrative e penali contestate ammontano complessivamente a 17.000,00 euro.

Nel corso del servizio, che ha visto un ampio dispiegamento di pattuglie sul territorio, sono state inoltre controllate oltre cinquanta persone e altrettanti veicoli. Al termine delle verifiche, sono state elevate sanzioni per violazioni al Codice della Strada.

L’operazione si inserisce nel più ampio quadro dei controlli periodici messi in campo dall’Arma dei Carabinieri per garantire la legalità, la sicurezza dei lavoratori e il rispetto delle norme nei luoghi di lavoro.

Per la persona deferita resta ferma la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna.