Nel pomeriggio del 21 maggio 2026, a Taranto, i Carabinieri della Sezione Operativa della locale Compagnia hanno arrestato in flagranza di reato un 48enne tarantino, presunto responsabile di detenzione abusiva di arma clandestina, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e furto aggravato di energia elettrica.
L’operazione rientra nell’ambito dei servizi straordinari predisposti dal Comando Provinciale di Taranto per il contrasto alla diffusione di sostanze stupefacenti e ai reati connessi alla detenzione illegale di armi sul territorio cittadino. I militari dell’Arma, al termine di una mirata attività info-investigativa, hanno eseguito una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’uomo.
Nel corso del controllo, i Carabinieri hanno rinvenuto, abilmente occultata all’interno di un cassetto di un armadio della camera da letto, una pistola revolver calibro 32, priva di marca e matricola, avvolta in un panno. Nel medesimo contesto operativo sono stati inoltre sequestrati diversi grammi di cocaina, cinque bilancini di precisione e vario materiale ritenuto utile al confezionamento e al taglio della sostanza stupefacente, elementi che avrebbero fatto ipotizzare un’attività di spaccio.
Gli accertamenti eseguiti nell’abitazione hanno consentito Carabinieri dell’Arma di scoprire anche un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica. Secondo quanto emerso, il 48enne avrebbe manomesso il contatore dell’energia elettrica attraverso un collegamento illecito alla rete di distribuzione, sottraendo energia in maniera fraudolenta.
Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. La sostanza stupefacente sarà ora analizzata dagli specialisti del L.A.S.S. del Comando Provinciale di Taranto, mentre l’arma sequestrata verrà inviata ai Carabinieri del RIS di Roma per gli accertamenti tecnici finalizzati anche a verificarne l’eventuale utilizzo in episodi criminosi.
Al termine delle formalità di rito, e fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna, l’uomo è stato condotto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, presso la Casa Circondariale di Taranto.